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Virginia Raggi (Roma, 18 luglio 1978) è una politica eavvocatessa italiana, sindaco di Roma e della città metropolitana dal 20 giugno 2016.
Biografia
Originaria del quartiere San Giovanni-Appio Latino diRoma[1], ha frequentato il liceo scientifico Isacco Newton e si è laureata in giurisprudenza all'Università di Roma Tre,[1][2] per poi specializzarsi in diritto civile, giudiziale e stragiudiziale. Nel 2003 ha iniziato la pratica forense, presso lo studio di Cesare Previti,[1]muovendo in seguito verso lo studio Sammarco.[2] Nel 2007 è stata nominata cultrice della materia presso l'Università degli Studi di Roma Foro Italico.[3]
Carriera politica
Dopo aver partecipato a numerosi gruppi d'acquisto e al comitato di quartiere della sua zona[2][1][4], nel 2011entra nel Movimento 5 Stelle e forma, insieme ad altri due militanti, il gruppo del XIV Municipio.[2] Durante leelezioni amministrative del 2013 a Roma, la Raggi ottiene 1.525 preferenze e viene eletta consigliere comunale. Durante il suo mandato si occupa soprattutto di scuola e di occupazione.[3] In seguito alle dimissioni di Ignazio Marino da sindaco di Roma, Virginia Raggi vince con il 45.5% (1.764 voti su 3.862 votanti) le primarie online organizzate dal Movimento 5 Stelle,[4] diventando così la candidata ufficiale alla poltrona di sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle.[2]
Al primo turno delle elezioni amministrative del 2016 la Raggi ottiene il 35,25% dei voti contro il 24,87% del candidato del Partito Democratico Roberto Giachetti;[5] vince al secondo turno di ballottaggio raccogliendo 770.564 voti, pari al 67,15%.[6]
Controversie
Dopo la vittoria alle primarie organizzate dal Movimento 5 Stelle, la Raggi, su spinta di alcuni retroscena rivelati dal quotidiano romano Il Tempo, ha reso noto di aver svolto l'attività di praticantato forense nell'ufficio legale di Cesare Previti[7], ex Ministro della difesae fedelissimo di Silvio Berlusconi, dal 2003 al 2006[8]. Accusata di aver omesso questo particolare sia dal suo curriculum che dalla sua biografia personale sul blog di Beppe Grillo[1], è in seguito trapelato il suo forte legame con l'avvocato Pieremilio Sammarco, con il quale avrebbe stilato la pratica legale e dentro il cui studio la Raggi tuttora lavora[9]. Sammarco, il cui fratello Alessandro è stato l'avvocato di Previti e di Berlusconi in occasione dello scandalo Lavitola[1], è noto per aver assunto la rappresentanza tecnica diMediaset, società che ha querelato Sabina Guzzanti e Marco Travaglio per la trasmissioneRaiot, chiedendo loro 20 milioni di euro di risarcimento[9]. La Raggi è stata anche accusata di aver omesso dal suo curriculum di lavorare attualmente per Sammarco[9].
In merito alle polemiche su un "contratto" fatto firmare da Grillo e da Casaleggio a tutti i candidati del Movimento, che li esporrebbe ad essere multati e "dimissionati" se fosse compiuto da loro un atto ritenuto lesivo del Movimento stesso, la Raggi ha affermato che, se Grillo glielo chiedesse, si dimetterebbe[10].
Il 17 giugno 2016, è stata pubblicata la notizia che la Raggi avrebbe offerto come avvocato due consulenze pagate all'Asl di Civitavecchia, una nel 2012 e l'altra nel 2014 quando, pur essendo già stata eletta consigliere comunale, non risultava che avesse dichiarato di aver operato nessuna di queste due consulenze[11].
https://it.wikipedia.org/wiki/Virginia_Raggi